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23 - 24 Marzo 2018

Nobilita

Restituire il lavoro alle Persone

Cos'è Nobìlita

Se c’è un elemento comune a città, istituzioni e aziende, questo è il lavoro: l’unico elemento che permette alle persone di realizzarsi e di assumere una vera dignità nel contesto in cui operano, vivono, si relazionano con gli altri. Per questo è importante che in un festival dedicato al lavoro siano presenti tutti quegli attori che il lavoro lo vivono in prima persona: chi lo offre (gli imprenditori), chi lo svolge (i lavoratori), chi lo racconta (i giornalisti, gli intellettuali e i divulgatori di nuovi modelli culturali) affinché tutti comprendano i temi più attuali attraverso un ponte nuovo fra imprese, istituzioni e cittadini. Creare consapevolezza e cultura per ridurre i conflitti: generazionali, sociali, economici, di genere.

Un dialogo in cui spiegare in maniera non banale la trasformazione che sta avvenendo nei luoghi di lavoro. Questo può avvenire solo presidiando luoghi non convenzionali in un territorio neutro dove si generano idee fuori dagli schemi, dove la condivisione di buone pratiche e competenze vengono messe a disposizione di tutti per diventare patrimonio comune.

Dietro Nobìlita ci sono dieci anni di community reali, fisici, concretamente vissuti: il festival nasce infatti da FiordiRisorse, il network professionale nato su Linkedin nel 2008 che ha poi scelto di entrare nei diversi territori italiani per interpretarne la fisionomia manageriale e produttiva. SenzaFiltro, la testata giornalistica che si occupa di cultura del lavoro e che promuove questo festival, è figlio dello stesso pensiero.

Un festival è di tutti, proprio come dovrebbe essere il lavoro.


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Restituire il lavoro alle Persone

Cos'è Nobilita

Se c’è un elemento comune alle Città, Istituzioni, Aziende questo è il lavoro; l’unico elemento che permette alle Persone di realizzarsi e di assumere una vera dignità nel contesto in cui operano, vivono, si relazionano con gli altri individui. Per questo è importante che in una Manifestazione dedicata al lavoro siano presenti tutti quegli attori che il lavoro lo vivono in prima persona: chi lo offre (gli imprenditori), chi lo svolge (i lavoratori), chi lo racconta (i giornalisti, gli intellettuali e i divulgatori di nuovi modelli culturali) affinché tutti comprendano i temi più attuali del lavoro attraverso un ponte nuovo fra imprese, istituzioni e cittadini. Creare consapevolezza e cultura per ridurre i conflitti: generazionali, sociali, di genere.

Un dialogo in cui spiegare in maniera non banale, la trasformazione che sta avvenendo nei luoghi di lavoro. Questo può avvenire solo presidiando luoghi non convenzionali in un territorio neutro dove si generano idee fuori dagli schemi, dove la condivisione di buone pratiche e le competenze vengono messe a disposizione di tutti per diventare patrimonio comune.


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Di cosa parliamo

I Temi

Molti pensano che #WELFARE significhi palestre ed asili e se invece la #FELICITÀ dei dipendenti fosse altro? Start-Up e #INNOVAZIONE: non si può replicare la Silicon Valley in #ITALIA. Il Jobs Act visto da lontano. Selezionare il Personale non significa sempre cercare #TALENTI. Ogni azienda ha bisogno del suo. Quei fragili #UNDER30, ma chi pensa agli #OVER50? Lo #SMARTWORKING è possibile o è solo un’invenzione per #COMUNICARE meglio? Un milione di posti di lavoro persi, ma quanti guadagnati? Quali caratteristiche ha la #FORMAZIONE che serve davvero. A fare azienda, si comincia già a scuola: una questione di #ALTERNANZA. Basta lo #STIPENDIO per sentirsi #REALIZZATI? Dipendenti o Indipendenti: chi può farlo e chi no. Dalle BCorp al Terzo Settore cambia la logica del profitto e della beneficenza. Dov’è finita l’Industria 4.0 e come ci stiamo preparando ai mestieri del #FUTURO.

Un dialogo in cui spiegare dal palco in maniera non banale, la trasformazione che sta avvenendo nei posti di lavoro e rendere gli osservatori nazionali e internazionali disponibili a tutti.Buone pratiche, pensiero manageriale, presentazioni di libri, rappresentazioni teatrali, formazione e dibattiti saranno gli strumenti che adotteremo a questo scopo.Questo può avvenire solo presidiando luoghi non convenzionali dove si generano idee fuori dagli schemi, dove la condivisione di buone pratiche e le competenze vengono messe a disposizione di tutti per diventare patrimonio comune. Diventandone la guida e non gli inseguitori.

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8 panel di discussione

Giornalisti, imprenditori, manager, opinionisti, sindacalisti, storie vere saranno i protagonisti dei panel a cui affidiamo la divulgazione di temi tradizionali legati al lavoro ma raccontati in maniera concreta, controcorrente, senza banalizzazioni.

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JOBx

Uno spazio dedicato a imprenditori, innovatori e intellettuali carismatici che trasmetteranno in 18 minuti la summa del loro pensiero manageriale.

Una trasmissione di pensiero alle nuove generazioni e a chi crede nell’evoluzione e nel cambiamento come leve per progredire.

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La Scuola delle Idee

Quattro aree tematiche (Moda, Alimentare, Meccanica e Digitale) per raccontare agli studenti degli ultimi anni di scuole e università come evolvono i settori tradizionali alla luce delle nuove esigenze e dei nuovi mestieri.

 

Il Made in Italy si trasforma attraverso il supporto di nuovi canali di comunicazione e nuove tecnologie. Domande aperte a imprenditori e dirigenti di grandi aziende.

2 giorni ricchi di appuntamenti

Il programma

Incontri, dibattiti e focus per parlare del lavoro attraverso la voce di chi lo fa, chi lo da e chi lo racconta. Un dialogo aperto, trasversale e non banale per approfondire un mondo in evoluzione e creare un nuovo ponte fra imprese, istituzioni e cittadini.

Scarica il programma completo

Giorno 1

venerdì 23 marzo 2018 9:00/18:00

Apertura Lavori

Presentazione Evento

Ritorno alla fabbrica

Le fabbriche non sono più quelle dei nostri padri e dei nostri nonni. Tecnologie, robotica e digitalizzazione influiscono su produttività e comportamenti: l'uomo e la cultura umanistica non sono estranei a questo cambiamento.

JOBX - Il lavoro fa la felicità?

18 minuti di pensiero manageriale

Generazione Freelance

In Italia i liberi professionisti sono diventati una vera e propria forza lavoro. La differenza fra "essere" liberi professionisti e "fare" i liberi professionisti.

Non chiamatele Start-Up!

Il mito delle startup. Dall'idea al business plan, "fare impresa" ha delle regole precise che l'innovazione deve rispettare per trasformarsi in successo.

JOBX - Essere umani o Esseri digitali?

18 minuti di pensiero manageriale

JOBX - Andare avanti o indietro?

18 minuti di pensiero manageriale

Lavorare (non solo) per essere pagati?

Formazione, esperienza, visibilità sono sufficienti per accettare un lavoro?

Giorno 2

sabato 24 marzo 2018 9:00/18:00

La scuola delle idee

Gli studenti incontreranno i manager di grandi aziende dei settori Fashion, Food, Manufacturing e Digital, per analizzare le trasformazioni del Made in Italy e conoscere più da vicino le professioni di domani.

Il Welfare che non c'è

Cosa offrono le aziende è davvero ciò di cui hanno bisogno i dipendenti? Come si crea e si mantiene un favorevole ambiente di lavoro.

JOBX - Quali certezze?

18 minuti di pensiero manageriale

Buone pratiche: selezione, formazione, merito e referenze

Come si trova lavoro oggi: il passaparola, le raccomandazioni, buoni e cattivi atteggiamenti di aziende e candidati.

Terzo settore e Bcorp: il lavoro dove meno te lo aspetti

Non solo multinazionali o PMI. Ci sono organizzazioni no profit che sono imprese vere e proprie e offrono opportunità concrete nel segno dell'etica.

JOBX - Se vuoi, davvero puoi?

18 minuti di pensiero manageriale

JOBX - Come parla il lavoro?

Giorgio Zanchini intervista Annamaria Testa

Fragilità: da Under 30 a Over 40

Quando hai poca esperienza o sei troppo qualificato: le fragilità di un sistema che non sa sfruttare i talenti.

Una Regione ancora produttiva

Emilia Romagna

La centralità territoriale e la facilità di collegamenti fanno di Bologna il luogo strategico per accogliere partecipanti da ogni parte d’Italia.

Ma la ragione culturale alla base di questa scelta sta nell’affinità di questo territorio al lavoro: sede unica nella presenza di brand nazionali e multinazionali e dell’imprenditorialità “Made in Italy” in cui i prodotti di grande eccellenza sono rappresentati concretamente dalla presenza di stabilimenti produttivi. Il lavoro è ancora "materia" e non solo comunicazione e show-room.

SEGUICI E INVITA I TUOI AMICI

Bologna

Una città che vive il lavoro nel vero equilibrio fra professione e vita privata, un tema di grande attualità a cui i lavoratori di ogni territorio e azienda produttiva vorrebbero tendere.

PERCHé UN COMITATO CONTAMINATO

Istituzioni, professionisti, aziende, opinionisti, ma soprattutto persone, perché solo attraverso la condivisione di esperienze, di competenze e di passione è possibile far nascere un confronto e generare nuove idee e contaminazioni.

Comitato Contaminato Osvaldo Danzi (FiordiRisorse), Stefania Zolotti (SenzaFiltro), Emilio Galli Zugaro (Methodos), Silvia Cervellera (Unipol), Marco Armillei (VM Motori), Fabio Bernardi (Beta Group), David Bevilacqua (Yoroi), Ugo Boccanera (FERPI), Giorgio di Tullio (Innovation Designer), Tino Ferrari (Università di Bologna), Frediano Finucci (Responsabile TG La7), Valentina Fiorentini (Regione Emilia Romagna), Elisabetta Gallerani (Presscom), Giampaolo Morandi (IEMCA), Gianni Moreschi (Presscom), Viero Negri (Amedea Servizi), Massimo Nitti (Bluefactor), Massimiliano Nucci (Kemet), Biagio Oppi (FERPI), Federico Ott (Consulente HR), Diodato Pirone (Giornalista Messaggero), Claudia Pizzi (CirFood), Matteo Pogliani (Open-Box), Giusi Raimo (FERPI), Sara Rossi (Open Box), Rachele Sessa (Fondazione ERGO), Carlotta Silvestrini (Consulente Comunicazione), Luca Sossella (Editore), Emanuela Ursino (Esperta Comunicazione), Marco Verga (Aeroporto Bologna)

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